Michele Marchesani (IT)
Intensive
THE SOMATIC DIMENSION OF CONTACT IMPROVISATION
Il termine “somatica” deriva dal greco “soma”, che significa corpo. Le pratiche somatiche ci invitano a riscoprire l’intelligenza corporea: non si tratta solo di muovere il corpo, ma di ascoltarlo, percepirlo e comprendere i linguaggi più sottili che emergono attraverso il movimento.
Il corso intensivo mira a esplorare la somatica del Contact, riconoscendola come una pratica somatica a sé stante.
Indagheremo gli aspetti somatici attraverso il suo linguaggio, la sua visione e il suo modo unico di generare conoscenza corporea. I fondatori della Contact Improvisation hanno deliberatamente lasciato la disciplina aperta, senza confini
rigidi, incoraggiando la libertà di espressione. In questo spazio di possibilità, ognuno è invitato a definire il proprio quadro personale di esplorazione e ricerca all’interno di un contesto più ampio. Nella Contact Improvisation, “Somatica e Ricerca coincidono”, e la ragione risiede in quell’intricato processo chiamato improvvisazione. Le risposte del corpo sono
allo stesso tempo un processo somatico e una scoperta continua che alimenta la danza. Questa visione esplorerà i processi fisiologici e comportamentali del sistema nervoso, la fascia, le dinamiche dei modelli, lo stato del corpo/mente, il
tatto e il modo in cui tutti questi sistemi si intrecciano per generare una danza creativa e veramente improvvisata.
Alicia Grayson (US)
Intensive
CONNECTION AND CHOICE THROUGH SYSTEM OF SUPPORT
In questo corso intensivo studieremo 4 sistemi corporei: scheletrico, respiratorio, fasciale e digestivo, e come l’attenzione a ciascuno di essi possa supportare una maggiore connessione e libertà di scelta nella nostra danza. Ogni giorno metteremo in evidenza uno dei sistemi corporei attraverso una ricerca solista e pratica che si evolverà in contact improvisation.
Oltre a studiare ciascuno dei sistemi corporei, esploreremo l’interconnettività dei sistemi e come, mentre danziamo, la nostra attenzione possa fluire tra i sistemi per tessere un meraviglioso arazzo di interconnettività e scelte creative.
Temi che esploreremo:
Scheletrico: terra e rimbalzo, precisione nell’allineamento attraverso ossa e articolazioni, organizzazione dell’intero scheletro verso terra e spazio attraverso il punto di contatto.
Respiratorio: percorso del respiro dalla punta delle narici al pavimento pelvico, leggerezza, spazio, interno/esterno, offerta/ricezione, sì/e/improvvisazione Fasciale: il più grande sistema sensoriale, comunicazione sfumata su peso, direzione e ritmo con noi stessi e i nostri partner attraverso diversi strati di tocco fasciale (pelle, superficiale, profondo, periostio).
Digestivo: relazione tra bocca/mandibola, addome e pavimento pelvico, ricevere nutrimento/offrire espressione, differenziare le aree di tono contrastante nel corpo.
Marta Iucci (IT)
Classes
SENSORY LANDSCAPES: SOLO & SOMATIC BODYWORK INTO CONTACT IMPROVISATION
Queste lezioni sono un invito a percepire, a rallentare e a lasciare che il movimento si dispieghi dall’interno.
Attraverso il lavoro corporeo somatico e le esplorazioni individuali, ci sintonizziamo con i paesaggi interiori del respiro, del peso e dei tessuti, risvegliando un corpo che percepisce prima di muoversi. Da questa sensibilità radicata, ci espandiamo nello spazio, incontrando la gravità come partner e scoprendo come il contatto interiore diventi il fondamento della danza relazionale. Passo dopo passo, l’esperienza individuale si trasforma in un campo aperto di consapevolezza, dove percezione, tocco e improvvisazione si intrecciano.
Radicata ai principi somatici del metodo Feldenkrais, la proposta permette alla Contact Improvisation di emergere non come una tecnica, ma come una conversazione viva tra corpi, spazi e sensazioni. Ci prenderemo il tempo per muoverci, pensare e condividere.
Pawel Kubiak (PL)
Classes
LISTENING FROM THE GROUND OF JOY
E se il terreno del nostro incontro fosse la gioia, un luogo da cui ascoltare? E se permettessimo alle domande di plasmare lo spazio tra noi, lasciando che guidino il nostro modo di muoverci, di incontrarci e di immaginare ciò che verrà dopo?
Queste lezioni vi invitano a esplorare il movimento radicato nella Contact Improvisation e nel Metodo Ilan Lev. Lavoreremo con le immagini, la giocosità e la gioia dell’incontro in movimento.
La nostra pratica favorisce uno stato in cui il movimento può essere osservato mentre si dispiega, sollecitato dalle domande piuttosto che controllato. Da questo punto di vista, la danza diventa un atto di sintonizzazione: un dialogo con l’ignoto, plasmato dalla presenza e dalla reattività.
Attraverso il tocco, il peso e l’attenzione condivisa, esploreremo come il radicamento possa aprire spazio alla curiosità, alla fiducia e alla gioia. Insieme, restiamo connessi a noi stessi mentre incontriamo l’altro, permettendo alla gioia di emergere come un’esperienza vissuta e incarnata di essere presenti nel corpo danzante.
Insieme, esploreremo pratiche individuali e di gruppo di ascolto, sintonizzazione e condivisione del tempo. Percepiremo come un corpo collettivo inizia a emergere quando permettiamo al futuro di parlare attraverso di noi.











