


Noi organizzatori dell’ICF siamo consapevoli di vivere in un periodo difficile e senza precedenti. Diamo il benvenuto a persone di ogni identità che vogliano partecipare al nostro festival. Stiamo imparando a creare uno spazio intersezionale per coltivare crescita e cura. Accogliamo il privilegio di condividere tempo, ricerca e danza come uno spazio in cui possiamo immaginare un futuro da respirare tutti insieme.
Pratichiamo l’apertura all’ascolto, al riconoscimento e all’empatia per creare uno spazio intenzionale, caloroso e coraggioso.