Paweł Kubiak è affascinato dalla scoperta attraverso la danza e dalla condivisione della danza con gli altri. Durante i suoi studi in pedagogia, ha esplorato la creazione di ambienti di apprendimento di supporto, lavorando in un asilo nido nel bosco. In questo periodo, ha tenuto regolarmente lezioni di Contact Improvisation e creato spazi per jam e workshop. Negli ultimi quattro anni, ha viaggiato in Europa e Asia, seguendo la curiosità, la danza e la condivisione di workshop come un modo per approfondire la propria esplorazione e riscoprire ciò che è familiare. È un insegnante di movimento certificato del Metodo Ilan Lev, impegnato in un processo continuo di approfondimento della sua pratica e traendo ispirazione dal Metodo Feldenkrais. L’improvvisazione è per lui una fonte di gioia e una pratica di vita: uno spazio per esplorare valori che supportano la co-
creazione e l’unione, fondati sulla presenza, la cura e il supporto reciproco. Si diletta a scoprire connessioni attraverso il movimento e l’indagine, permettendo al futuro di emergere attraverso la gioia della scoperta condivisa.
Somatic into Contact Improvisation - Classes
LISTENING FROM THE GROUND OF JOY
E se il terreno del nostro incontro fosse la gioia, un luogo da cui ascoltare? E se permettessimo alle domande di plasmare lo spazio tra noi, lasciando che guidino il nostro modo di muoverci, di incontrarci e di immaginare ciò che verrà dopo?
Queste lezioni vi invitano a esplorare il movimento radicato nella Contact Improvisation e nel Metodo Ilan Lev. Lavoreremo con le immagini, la giocosità e la gioia dell’incontro in movimento.
La nostra pratica favorisce uno stato in cui il movimento può essere osservato mentre si dispiega, sollecitato dalle domande piuttosto che controllato. Da questo punto di vista, la danza diventa un atto di sintonizzazione: un dialogo con l’ignoto, plasmato dalla presenza e dalla reattività.
Attraverso il tocco, il peso e l’attenzione condivisa, esploreremo come il radicamento possa aprire spazio alla curiosità, alla fiducia e alla gioia. Insieme, restiamo connessi a noi stessi mentre incontriamo l’altro, permettendo alla gioia di emergere come un’esperienza vissuta e incarnata di essere presenti nel corpo danzante.
Insieme, esploreremo pratiche individuali e di gruppo di ascolto, sintonizzazione e condivisione del tempo. Percepiremo come un corpo collettivo inizia a emergere quando permettiamo al futuro di parlare attraverso di noi.