Bryce Kasson
è un improvvisatore – ballerino, clown, musicista – e insegnante che ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti, in Argentina e ora in Germania. Negli ultimi 30 anni, le pratiche principali della sua ricerca, performance e insegnamento sulla danza
sono state la Contact Improvisation e i Tuning Scores. Ha studiato e realizzato i Tuning Scores in piccoli gruppi con Lisa Nelson e altri Tuners internazionali. È profondamente interessato al momento in cui un’azione acquista significato, sia
per chi la esegue che per chi la osserva, che si tratti di una nuova esperienza del corpo in studio o di un’immagine potente trovata o costruita sul palco. I suoi primi insegnanti di Contact Improvisation sono stati Karen Nelson, Scott Smith, Carolyn
Stuart e Patrick Gracewood. Dal 2002 al 2015 ha vissuto a Buenos Aires, dove ha realizzato spettacoli di danza improvvisata e insegnato Contact Improvisation, Tuning Scores e Material for the Spine a danzatori, clown e attori. Continuando a insegnare e a esibirsi come improvvisatore di danza, è attualmente impegnato anche nell’insegnamento, nella creazione e nell’esecuzione di clownerie teatrali con la sua compagnia Fort Willy. Dal 2016 vive a Colonia, in Germania.
www.fortwilly.org

Contact Improvisation Festival - Classes

OMNIDIRECTIONAL NEGOTIATION

Spesso, mentre balliamo, la nostra consapevolezza è dominata da uno o due punti di contatto interessanti, mentre molti altri eventi di contatto passano inosservati. In questa lezione, sperimenteremo modi per portare attenzione e
curiosità su questi punti di contatto “nascosti” e per interagire con più punti contemporaneamente. Sperimenteremo anche, in modo giocoso, modi per mantenere intenzioni diverse da quelle del/i nostro/i partner, pur rimanendo in contatto e connessione.
Considerando la Contact Improvisation come una domanda aperta e in movimento, giocheremo con punti di tocco leggerissimi, punti di breve durata, punti “non necessari” per la sicurezza fisica. A prima vista, questi punti di contatto
potrebbero non sembrare molto utili in termini di azione, ma possono essere un terreno di allenamento per espandere un’attenzione attiva, e un’attenzione espansa ha la possibilità di condurci a movimenti e tempi inaspettati. In ogni caso,
questo stato di attenzione espansa e attiva è per me un piacere particolare e una delle mie principali fonti di gioia nel ballare la Contact Improvisation. Rilassando il nostro orientamento all’obiettivo, cercheremo il gioco e il piacere in
piccoli fulcri, minuscole resistenze, disaccordi fisici e inaspettate costellazioni di tocco.

Italy Contact Fest