Carla è performer, autrice e insegnante, direttrice del C.T.R. (Centro Teatrale di Ricerca) di Venezia. Come direttrice promuove il lavoro in team, per la creazione di un obiettivo comune da perseguire nella
collaborazione e nel rispetto delle diversità di ogni individuo. Da più di 20 anni lavora come interprete e autrice in spettacoli tra cui Wait Silvia Gribaudi, Soft Wall Shua Group (NYC), E luce fu Lume
Teatro Clown (BR), dal 2010 stabilmente con la Compagnia Indaco – Incursioni di danza e arte contemporanea (VE) e la con la Compagnia Pantakin Circoteatro (VE). Interprete nei film Mar
Gh’Era _ un secolo in corsa di Giulio Boato, coreografie di Laura Boato, What a body does to survive – Pitch coreografie di Charlie Morrissey.
Fonda il gruppo di improvvisazione e ricerca STORMO, basato su pratiche di ascolto di gruppo, composto da studenti provenienti dal Centro Teatrale di Ricerca con base di Contact Improvisation.
STORMO ha partecipato a vari eventi e festival con spettacoli e improvvisazioni ed è vincitore del 1 premio al videoconcorso ‘La danza in un minuto’ organizzato da Coorpi 2023.
Insegna Contact Improvisation e Teatro Fisico per adulti e ragazzi in strutture pubbliche e private da più di 20 anni. Lavora come assistente a Virgilio Sieni per la Biennale Danza 2014/15.
La sua ricerca parte dalla Contact Improvisation attraversando tecniche di Teatro Fisico, Danza Contemporanea, Danza Butoh, Clown. Lavora da tanti anni come insegnante di teatro per bambini
e ragazzi, e il gioco è un elemento fondamentale nel suo insegnamento, soprattutto per gli adulti. Considera il divertimento come una parte fondamentale dell’apprendimento.
Dal 2015 pratica apnea e danza sott’acqua, collaborando al progetto di Eleonora Parrello Workshop marino Body-Mind Centering® & Freedive come advanced free diver PADI.
Altre informazioni: https://carlamarazzato.wixsite.com/venezia
www.ctrteatro.it
Contact Improvisation Festival - Classes
STORMO
La lezione inizierà con un lavoro di ascolto corporeo attraversando gli elementi base della CI: trasferimento di peso, fluidità, equilibrio, fiducia, propriocezione, relazione con il pavimento, prontezza nel cambio improvviso; fino ad andare al risveglio di un’esplorazione personale che si può agire in relazione con gli altri e con lo spazio circostante, per arrivare ad una danza che non è ‘prevista’, che si fa al momento, che si crea insieme. In particolare verrà esplorato il lavoro Stormo, un metodo da me
creato, partendo dalla ricerca sul concetto della ‘risonanza’ in fisica quantistica. Secondo questa legge ogni corpo possiede proprietà vibrazionali tali per cui se nell’ambiente si attiva una specifica
vibrazione, solo chi è in grado di captarla inizierà a vibrare all’unisono con essa. Come agisce nei corpi in movimento questa legge?
Nello stormo il gruppo si riconosce. Come gli uccelli nell’aria o come pesci nell’acqua.
Il gruppo, in una pratica costante, mette all’interno di se stesso un linguaggio gestuale con una modalità di ascolto che, come nelle leggi della fisica quantistica, si può chiamare “mettersi in fase” o
“mettersi in risonanza”. Questo significa riuscire ad interagire sempre con elementi differenti, in un dialogo che viene costruito grazie alla sovrapposizione di scelte personali che vengono accolte
dal gruppo, trasformate nel momento e ampliate fino a farle diventare un racconto estemporaneo.