Angela Doniy (RUS) – intensivo 12 h

Angela Doniy (RUS) – intensivo 12 h

Ho studiato per diventare una coreografa, mi hanno insegnato svariate tecniche di allenamento e significati dell’insegnamento del corpo di un’altra persona. Nel mio “archivio” ci sono molti pezzi da palco, dalla danza popolare al balletto. Il lavoro in teatro è stato il più gustoso. La recitazione, la direzione e la drammaturgia hanno aperto la mente e ampliato la mia immagine della danza come forma d’arte. Inizia a veder come si crea l’arte della seduzione del pubblico.

Da quando ho incontrato la CI e il mio primo insegnante di CI, pratico l’arte della dis-educazione del corpo di un’altra persona sbrogliando le illusioni attorno al movimento e alla danza.

Penso che l’essere umano sia già perfetto così come è stato creato, e credo nella natura e nelle sue leggi. Danzo, investigo e vivo in accordo con questa visione.

Nella vita sono stimolata dalla capacità di innamorarsi incondizionatamente e senza alcun dubbio di persone, movimenti, montagne, viaggi, idee. Questa capacità mi ha aiutata ad imparare tutto ciò che oggi mi da forma. Questo è quello che insegno.

CI è l’unica danza che mi aiuta a lasciare i limiti della personalità e trasformare la mia coscienza. In questo senso sono l’allieva e non l’insegnante. Meglio apprendo, più possibilità hanno gli altri di imparare qualcosa da me.

Il mio interesse speciale in CI è la chiarezza. Chiarezza verso la pratica. Onestà verso la maniera in cui muovo il mio peso nello spazio della Gravità. Attenzione verso il pulire la danza dal personale. Lasciare che le cose accadano così come sono.

Sono grata di aver incontrato insegnanti come: Steve Paxton, Nancy Stark Smith, Danny Lepkoff, Benno Voorham, Lisa Nelson, Esther Gal, Alexandr Girshon, Yaniv Mintzer, Yorg Hassman, Martin Keogh e molti altri.

Divine traiettorie dei corpi.

La danza inizia con i passi.
I passi sono fatti con le nostre braccia e gambe.
Ogni passo è una danza con la gravità e un movimento verso il cielo.
Ogni passo e pieno e completo in questo momento si presenza assoluta.

Abbiamo bisogno di comprendere il nostro corpo.
Per trovare connessioni con questo.
Per imparare da lui i movimenti, nella maniera più efficacie e sicura.
Per connetterci con quella vita che ha creato il nostro corpo per la danza.
E attraverso questa comprensione, danzare noi stessi nel sottile momento del Qui.

Questo allenamento è un incopntro con la nostra corporeità, sensibilità e abilità di abbracciare ciò che è nuovo e lasciar andare ciò che non è necessario.

Tutte le sessioni avranno bisogno di dare attenzione al corpo e in cambio riceveranno in dono i segreti del movimento e della nostra capacità espressiva.

Questo non è un viaggio all’esterno, è un viaggio nella profondità dell’anima del corpo. Impareremo da noi stessi, sostenendoci su questi principi, attraverso i quali la nostra unicità corporea si muove, dai sicuri schemi motori infantili a terra fino ai salti senza paura verso il tetto.

 Nel lavoro:

ci riscalderemo attraverso vari esercizi e giochi

ci rilasseremo con la Realease techinque e bodywork

esploreremo il respiro, l’ascolto, l’osservare il movimento

praticheremo la consapevolezza del corpo attraverso l’aikido

impareremo la struttura del corpo, la coerenza del supporto e della fluidità di masse e tessuti, i movimenti dei liquidi, la sensazione della pelle.

Integreremo nella danza queste strutture, composizioni, l’attenzione e l’autenticità, tutto ciò nel contesto delle jam e delle performance.

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